Per segnalare contenuti d’odio, casi di diffamazione, cyberbullismo, revenge porn, minacce, violenza, offese alla reputazione e/o immagine propria o altri sul web

Chi siamo

Odiare Ti Costa è un’iniziativa dell’associazione “Pensare Sociale” di sostegno, supporto e aiuto alle vittime di odio sul web

Odiare ti costa orienta chi ha subito incitamento all’odio e in generale hate speech anche sotto forma di diffamazione, cyberbullismo, revenge porn, minacce, violenza, offese alla propria reputazione e/o immagine sul web verso strumenti di tutela concreti.

Odiare Ti Costa promuove una cultura delle parole e del linguaggio scevre da odio, pregiudizi e stereotipi, un utilizzo più consapevole dei social e del web.

Odiare ti costa, inoltre, si impegna concretamente per l’applicazione del “Codice di condotta per contrastare l’illecito incitamento all’odio on-line, sottoscritto tra la Commissione Europea e le principali piattaforme social” 

Come Funziona

Odiare ti Costa offre strumenti di educazione digitale tramite

  • divulgazione on-line ed eventi dal vivo
  • divulgazione di contenuti che differenziano la libertà di pensiero dall’hate speech
  • ricerca, dati, statistiche sui fenomeni dell’hate speech in rete
  • opera come “truster-flagger” per facilitare il sistema di segnalazione e di rimozione dei contenuti di odio

Sul piano della tutela delle vittime di odio in rete Odiare Ti Costa risponde alle segnalazioni offrendo una lettura giuridicamente orientata di ogni questione sottoposta, suggerendo le possibilità di soluzione e le azioni perseguibili e, in casi di particolare rilievo, promuove azioni pilota per contrastare, anche in via giudiziaria, l’odio in rete.

Odiare ti costa è un progetto della Associazione Pensare Sociale.

Pensare Sociale è un’associazione di promozione sociale che ha come obiettivi principali la promozione di informazioni, documentazioni e studi su tematiche specificamente dedicate alle questioni degli Hate Speech e della tutela dei diritti della persona, regole di convivenza, educazione civica e digitale tramite social network, siti internet e altre piattaforme web, sia in campo nazionale che transnazionale, avendo riguardo agli ordinamenti degli altri paesi.